Dosaggi di vitamina D: facciamo chiarezza

Capita, a volte, che i dosaggi non siano riportati in modo molto chiaro sulle confezioni: come possiamo comprendere i diversi valori? Risponde il Dottor Francesco Di Pierro, esperto in Nutraceutica.

di Redazione 3 Novembre 2020

Varie unità di misura

La norma prevede che la dicitura sia chiara. In realtà non sempre è così: certe volte la scritta è molto piccola, quindi difficile da leggere; altre volte il valore è espresso in microgrammi (µg), poiché la vitamina D si dà a microgrammi, non a milligrammi (mg) come siamo abituati a leggere.

Qual è il valore minimo?

Nel caso in cui i dosaggi non vengano riportati come unità internazionali (u.i.), ma in microgrammi basta chiedere al farmacista di commutare il valore, in modo che possiamo essere sicuri di ciò che stiamo assumendo. Comunque, va ricordato che sotto le 400-800 unità al giorno non ha alcun rilievo assumere vitamina D.


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