Integratori per il colesterolo e statine: insieme si può?

Qual è il rapporto tra integratori per il colesterolo e statine? È giusto o sbagliato utilizzarli contemporaneamente? Risponde il Dottor Francesco Di Pierro, esperto in Nutraceutica.

di Redazione 17 Ottobre 2017

La nutraceutica non deve andare a sostituirsi alle terapie farmacologiche, ma può essere utilizzata in maniera complementare ad esse.

Berberina e statina: una coppia vincente

Ad esempio, un paziente che deve per forza ricorrere ad una statina per ridurre il colesterolo e, di conseguenza, il rischio cardiovascolare, ma allo stesso tempo risente degli effetti collaterali del farmaco, può, in accordo con il proprio medico, pensare di ridurre la dose di statina e, quindi, gli effetti collaterali che ne derivano, associandola ad un integratore, ad esempio la berberina.

Questo è possibile in quanto berberina e statina assunte insieme sinergizzano in modo importante e restituiscono dei benefici maggiori rispetto all’utilizzo del solo farmaco.

Risultati migliori, meno effetti collaterali

Abbiamo dati, in questo senso, che dimostrano che la berberina associata alla statina migliora la performance farmacologica in maniera molto significativa per il paziente, che avrà una riduzione del colesterolo con effetti collaterali praticamente nulli.

Ciò si trova anche nelle Linee Guida Europee in Cardiologia, quindi anche il mondo del farmaco oggi riconosce l’utilizzo della nutraceutica nella riduzione del rischio cardiovascolare.


La riproduzione di questo contenuto è consentita previa autorizzazione della redazione ed esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte www.portaleintegratori.it

ASSOCIAZIONE ITALIANA LATTO-INTOLLERANTI ONLUS (AILI) rappresenta l’Associazione di riferimento per la categoria degli intolleranti al lattosio in Italia.

Vitafoods Europe è il più approfondito evento dedicato al mondo della nutraceutica. Nel 2017 ha ospitato 1.100 espositori e 21.000 visitatori.

Seguici sui nostri social: