Perché il sole è così importante nella sintesi della vitamina D?

Il Dottor Francesco Di Pierro, esperto in Nutraceutica, spiega il legame intercorrente tra sole e vitamina D.

di Redazione 27 Settembre 2017

A livello di cute abbiamo una specie di “precursore”, che grazie all’azione della luce ultravioletta del sole è capace di trasformarsi in vitamina D. Questa, poi, dovrà essere ulteriormente elaborata dai reni per far sì che sia utile al nostro organismo.

Quanta vitamina D possiamo ricavare dall’esposizione solare?

Pertanto l’esposizione cutanea al sole, da questo punto di vista, è molto positiva e può anche essere quantificata: per un uomo adulto di pelle chiara, quindi di fototipo 1 o 2, sono sufficienti 20 minuti di esposizione alla luce solare di tipo estivo per ricavare e, di conseguenza, accumulare 10.000 u.i. di vitamina D.

Ogni 20 minuti, dunque, noi possiamo mettere da parte una quota di vitamina D che ci serve per 20 giorni. Una buona esposizione solare nei mesi estivi consente di immagazzinare una quota di vitamina D che quasi potrebbe essere sufficiente per tutto il resto dell’anno.

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